70 anni difficili
Al pari di numerosi altri cittadini germanici in Italia, anche Friedrich von Deuster subisce dopo la prima guerra mondiale l'esproprio dei suoi beni. Castel Trauttmansdorff, con i relativi masi, diviene proprietà dell'"Opera Nazionale per i Combattenti" (ONC), un ente assistenziale per i reduci di guerra italiani.
Attorno al 1930 il castello viene utilizzato come ricovero temporaneo per famiglie immigrate, durante la seconda guerra mondiale diviene deposito della Wehrmacht. Gli arredi vanno quasi interamente perduti, subentra il degrado. L'ONC tenta anche dopo il 1945 di trovare un acquirente per Castel di Nova/Trauttmansdorff. Quando nel 1977 viene sciolta l'ONC, l'ormai cadente castello e i terreni della ex proprietà Deuster passano alla Provincia Autonoma di Bolzano.
Dopo lungo dibattito nel 1990 si individua finalmente un nuovo utilizzo della struttura. Sui terreni antistanti il castello viene allestito un grandioso "Giardino botanico", inaugurato nell'estate 2001. Gli edifici del castello vengono invece restaurati e divengono la sede del nuovo Touriseum.