Orient all inclusive

01/04-16/07/2006, Castel Trauttmansdorff (Rimessa)

Orient

Un viaggio nelle terre di Levante sulle orme dell'Impero austroungarico

Agli albori del Novecento, si parte da Vienna per un piacevole viaggio in Oriente - che toccherà la Bosnia, la Turchia, la Terra Santa e le piramidi sul Nilo - alla scoperta di un mondo esotico. Già a quei tempi, nelle agenzie di viaggio europee era possibile prenotare un viaggio "tutto compreso" che presentava le caratteristiche degli odierni pacchetti all inclusive: si partiva senza denaro contante per un viaggio variegato, perfettamente organizzato, e si finiva in mondi costruiti appositamente per i turisti, distanti dalla quotidianità della gente del posto. Basti pensare che lo slogan pubblicitario di un'agenzia di viaggio dell'epoca prometteva "l'Egitto senza egiziani". I moderni mezzi di trasporto, dall'Orient Express al Lloyd austriaco al piroscafo sul Nilo, consentivano alle classi più agiate di viaggiare in modo confortevole. Ma esistevano anche i viaggi dei poveri: i pellegrinaggi in Terra Santa. Molti tirolesi si affidavano all'associazione dei pellegrini di Bressanone per visitare i luoghi sacri della Palestina. L'esposizione illustra anche la presenza dell'Impero austroungarico in Oriente, attraverso i consolati e gli uffici postali aperti nell'Ottocento, in piena epoca coloniale, ai quali i viaggiatori austriaci spesso e volentieri si appoggiavano. L'esposizione presenta gli oggetti più esotici e svariati, dal casco coloniale alla mini-farmacia da viaggio, dalla tessera del pellegrino al narghilè e al tappeto da preghiera, alle fotografie d'epoca e alle stampe raffinate. Fate anche voi le valigie e seguiteci in questo viaggio!