Touriseum

Turismo & guerra

01.04.-20.12.2015, Castel Trauttmansdorff (Rimessa)

Turismo & guerra

Ad un primo sguardo turismo e guerra appaiono inconciliabili. La nuova mostra temporanea “Turismo & guerra” del Touriseum a Merano mostra invece – con particolare riferimento alla Prima Guerra Mondiale – quanto essi siano profondamente legati.

Gli anni precedenti al 1914 rappresentarono per il Tirolo un periodo di splendore: il turismo fioriva, il numero degli ospiti era in costante ascesa e sembrava che questa crescita fosse inarrestabile. La fermò invece l’irrompere della Prima Guerra Mondiale.

I paesaggi da fiaba del turismo divennero così la scenografia del fronte, le località di cura – come la città di Merano - furono trasformate in ospedali militari. Molti albergatori con esercizi ricettivi sulla linea di tiro videro distrutto in un attimo ciò che avevano faticosamente costruito in decenni. E’ il caso, ad esempio, della famiglia Baur della Val di Landro, il cui Hotel Landro nel maggio 1915 fu fatto saltare dai militari austriaci per favorire uno spazio di tiro libero.

E tuttavia la catastrofe bellica portò anche novità di cui, più tardi, approfittò la branca turistica. La tecnologia degli impianti di risalita fece passi da gigante in ambito bellico. Al termine del conflitto, pionieri come Luis Zuegg poterono impiegare le esperienze acquisite in guerra nella progettazione di impianti di risalita ad uso civile. Anche lo sci alpino vide la propria prima diffusione sui campi di battaglia in montagna. Diverse simili attrazioni videro la luce proprio tra il 1914 e il 1918. Anche se a prima vista, quindi, turismo e guerra appaiono inconciliabili, essi invece sono profondamente legati tra loro. Lo illustra la mostra temporanea “Turismo & guerra” del Touriseum.

I singoli aspetti di questo particolare connubio sono rappresentati utilizzando dieci casette stilizzate sistemate nella rimessa di Castel Trauttmansdorff, che ospita il museo. Vere e proprie piccole isole tematiche, alternano la forma di un hotel a quella di una baracca e sono popolate sia all’interno che fuori di contenuti, in modo da permettere, in un particolare gioco di prospettive, tante scoperte.

Forma la base scientifica della mostra il convegno “Guerra & turismo”, organizzato tra il 7 e il 9 novembre 2013 al Touriseum e al quale hanno preso parte relatrici e relatori da Italia, Austria, Germania, Romania, Slovacchia e Slovenia per discutere dell’influsso della Prima Guerra Mondiale sullo sviluppo del turismo in area alpina.

Collegato alla mostra, nel marzo 2015 è apparso un catalogo bilingue (italiano/tedesco). Esso offre diversi approfondimenti dei singoli punti tematici cruciali sul tema “Turismo & guerra” e si può acquistare al museo.

La mostra temporanea è stata prolungata ed è ancora visitabile fino al 20 dicembre 2015 (orari apertura invernale).

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