Attratti dalle guide da viaggio (1830-1860)

Attratti dalle guide da viaggio (1830-1860)

Si moltiplicano le edizioni di nuovi libri di viaggio. Illustrano minutamente il territorio e la sua popolazione, suggeriscono le cose più significative e dissipano nel viaggiatore il timore dell'ignoto.

La forza delle stelle
Karl Baedecker e John Murray segnalano con delle stellette le cose più notevoli e belle e costruiscono gli itinerari per la loro ricerca. I loro libri dalla caratteristica copertina rossa divengono un modello per la moderna guida di viaggio. È lei che decide ciò che va visto. Non mancano tuttavia le voci critiche: "Chi per una volta si affida al libro dalla copertina rossa, può dare l'addio ad ogni pretesa di autonomia..."

L'immagine del tirolese
Molte guide di viaggio riprendono l'immagine che i venditori ambulanti tirolesi danno di sé, trasformandola in cliché. "Il tirolese" - è scritto in una guida francese del 1823 - "di rado si accinge al lavoro senza fischiettare, ma poi, se ode una musica, comincia ben presto a segnare il tempo, battendo le mani fra loro e sulle cosce, sulle ginocchia".