La “scoperta” del Tirolo (1800-1820)

La “scoperta” del Tirolo (1800-1820)

Fino all'inizio del XIX secolo il Tirolo non suscita interesse come meta di viaggio. L'ammirazione per la regione ribelle fra le montagne ha inizio con le lotte antinapoleoniche guidate da Andreas Hofer: poeti inglesi e tedeschi cominciano ad appassionarsi ad essa. Venditori ambulanti tirolesi iniziano a girare ovunque, portando con sé le proprie canzoni.

Andreas Hofer
Andreas Hofer, commerciante di cavalli e oste in val Passiria, comanda nel 1809 la rivolta contadina contro le truppe bavaresi e francesi. Nel 1810 viene catturato e fucilato a Mantova per ordine di Napoleone. In Inghilterra e in Germania Napoleone è odiato, Andreas Hofer è l'eroe che lo ha contrastato coraggiosamente. Teatro, poesia e canzoni celebrano il suo destino. La sua casa e i luoghi delle sue gesta attirano i viaggiatori.

Uno "Jodel" per la regina
I venditori ambulanti del Tirolo contribuiscono a far conoscere la loro terra. Percorrono il mondo con le loro mercanzie, indossano costumi vivaci, cantano ai mercati e diffondono l'immagine del "buon selvaggio" tirolese. Per attirare i clienti intonano delle canzoni, poi si trasformano in veri e propri cantanti. Si esibiscono con i loro Jodel davanti allo zar a San Pietroburgo, alla regina d'Inghilterra e perfino oltre oceano.